{"id":976,"date":"2025-02-13T16:38:50","date_gmt":"2025-02-13T15:38:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mirabiledictu-icff.com\/?page_id=976"},"modified":"2025-02-13T16:47:18","modified_gmt":"2025-02-13T15:47:18","slug":"2025-press-articles","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.mirabiledictu-icff.com\/?page_id=976","title":{"rendered":"2025 PRESS ARTICLES"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Cinema, i vincitori della XVI edizione del Festival del Film Cattolico \u201cMirabile Dictu\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Pesce d\u2019argento al film uzbeko \u201cAydinlar\u201d, al documentario italiano \u201cI Hope for Heaven\u201d<\/em> <em>e al cortometraggio ungherese \u201cAnniversary\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Miglior regista il brasiliano Alexandre Machafer per \u201cJorge da Capad\u00f3cia\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Premio per l\u2019evangelizzazione al produttore austriaco Norbert Blecha<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Mentone, 13 febbraio 2025 \u2013 Si conclude oggi al Palais des Ambassadeurs di Menton (Costa Azzurra \u2013 Francia), la <strong>XVI edizione dell\u2019International&nbsp;Catholic&nbsp;Film&nbsp;Festival&nbsp;\u201cMirabile Dictu\u201d <\/strong>(<a href=\"https:\/\/www.mirabiledictu-icff.com\/\">https:\/\/www.mirabiledictu-icff.com\/<\/a>). Nell\u2019Anno del <strong>Giubileo della Speranza<\/strong>, il Festival ha avuto come filo conduttore di tutte le opere finaliste il tema della Speranza e della Redenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Premio per il miglior&nbsp;Film&nbsp;\u00e8 andato a\u201cAydinlar\u201d di Muzaffarkhon Erkinov e Muzaffar Karabayev (Uzbekistan); miglior RegistaAlexandre Machafer per \u201cJorge da Capad\u00f3cia\u201d (Brasile); miglior Cortometraggio\u201cAnniversary\u201d di Krist\u00f3f Szalay (Ungheria); miglior Documentario\u201cI Hope for Heaven\u201d di Daniele Pignatelli (Italia).<\/p>\n\n\n\n<p>Il Premio della Capax Dei Foundation per l\u2019evangelizzazione \u00e8 stato assegnato al documentario \u201cThe Jews of Lackenbach\u201d del produttore austriaco Norbert Blecha.<\/p>\n\n\n\n<p>Ai vincitori decretati dalla&nbsp;<strong>Giuria&nbsp;internazionale<\/strong> \u2013 presieduta dalla principessa e attrice Maria Pia Ruspoli (Italia), e composta e composta dall\u2019attore Rupert Wynne-James, dal giornalista Luca Caruso, dal produttore Geoffrey d\u2019Adh\u00e9mar e dallo sceneggiatore Elliott Harper \u2013 viene conferito il&nbsp;<strong>Pesce d\u2019Argento<\/strong>, ispirato al primo simbolo cristiano. La statuetta assegnata ai vincitori da quest\u2019anno si rinnova e viene realizzato dall\u2019artista americana Kim Boulukos.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3.284 le opere candidate<\/strong> quest\u2019anno, da cui sono stati selezionati <strong>i film finalisti<\/strong>, che provenivano da <strong>dieci Paesi diversi<\/strong>: Brasile, Bulgaria, Croazia, Filippine, Iran, Italia, Stati Uniti, Uganda, Ungheria, Uzbekistan.<\/p>\n\n\n\n<p>Ideato nel 2010 dalla regista e produttrice<strong> Liana Marabini<\/strong> per dare spazio ai produttori e ai registi di&nbsp;film, documentari, docu-fiction, serie tv, cortometraggi e programmi che promuovono valori morali universali e modelli positivi, il Festival \u00e8 nato sotto l\u2019Alto Patronato del Pontificio Consiglio per la Cultura, oggi <strong>Dicastero per la Cultura e l\u2019Educazione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La presidente del&nbsp;Festival,&nbsp;<strong>Liana&nbsp;Marabini<\/strong>, ha ringraziato la giuria e i numerosi produttori che da ogni parte del mondo hanno candidato le loro opere. \u201cPer la prima volta nella sua storia, il Festival si \u00e8 svolto all\u2019estero. La location \u00e8 il Museo Marabini-Martac, situato in un palazzo storico Belle Epoque disegnato da Gustave Eiffel. ui si svolgono gi\u00e0 da anni altre iniziative culturali di evangelizzazione: La Biennale d\u2019Arte Contemporanea Sacra e il Salone del Libro Spirituale. Ma l\u2019anno prossimo il Festival ritorna nelle strutture vaticane. Sono grata a tutti coloro che hanno reso possibile anno dopo anno questa manifestazione dedicata alla cultura ed alla fede, <em>in primis<\/em> il Dicastero per l\u2019Educazione e la Cultura e il cardinale Gianfranco Ravasi che fin dall\u2019inizio (correva l\u2019anno 2010) ha creduto in noi. Un grande \u201cgrazie\u201d anche al cardinale Tolentino, che continua la tradizione di patrocinare il Festival\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Miglior Cortometraggio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAnniversary\u201d di Krist\u00f3f Szalay (Ungheria)<\/p>\n\n\n\n<p>In una atmosfera casalinga assai dimessa, questo corto propone una brevissima e scioccante vicenda che fa riflettere sulle sofferenze patite dai parenti delle vittime di attentati terroristici.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli altri cortometraggi finalisti erano: \u201cNin\u00f2\u201d di Michele Li Volsi (Italia) e \u201cThe Saraban\u201d di Hamed Nobari (Iran).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Miglior Documentario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cI Hope for Heaven\u201d di Daniele Pignatelli (Italia)<\/p>\n\n\n\n<p>Nel carcere di massima sicurezza di Opera (Milano), tre detenuti responsabili di omicidi \u2013 Ciro, Giuseppe e Cristiano \u2013 realizzano artigianalmente, con le loro mani un tempo macchiate di sangue, ostie che vengono consacrate nelle chiese di tutto il mondo, diventando cos\u00ec il corpo di Cristo. Il loro sogno \u00e8 consegnarle personalmente a Papa Francesco, al quale scrivono una lettera.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli altri documentari finalisti erano: \u201cDia de Romaria\u201d di L\u00edvia Rojas (Brasile), e \u201cThe Dying of the Light\u201d di Ivan Peri\u0107 e \u00c1lvaro Congosto (Croazia).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Miglior Film<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAydinlar\u201d di Muzaffarkhon Erkinov e Muzaffar Karabayev (Uzbekistan)<\/p>\n\n\n\n<p>Ambientato nella regione del Lago d\u2019Aral, racconta la storia di Seyit, che vive a Muynak, citt\u00e0 in rovina a causa del prosciugamento del Lago. Seyit cresce insieme al nonno Nurpeis, che gli racconta storie sul mare. A causa della mancanza di lavoro, Seyit sar\u00e0 costretto a lasciare Muynak per cambiare il suo destino. A spingerlo \u00e8 soprattutto la decisione della sua amata Kizlargul di sposare il benestante Maman. Seyit lavorer\u00e0 come capitano di nave in Egitto. Sei anni dopo, quando riceve il messaggio della morte del nonno, torna nella sua citt\u00e0 natale, trovandola profondamente trasformata.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli altri film finalisti erano: \u201cThe End of the River\u201d di Vasil Stepanov Barkov (Bulgaria), e \u201cCries from the Cotton Fields\u201d di Larry Foley ed Ed Eaves (USA).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Miglior Regista<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alexandre Machafer per \u201cJorge da Capad\u00f3cia\u201d (Brasile)&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La storia \u00e8 ambientata nel 303 d.C., dopo che Giorgio ha vinto un\u2019altra grande battaglia ed \u00e8 stato promosso comandante dell\u2019esercito romano. L\u2019imperatore Diocleziano inizia la sua ultima grande persecuzione contro i cristiani nell\u2019Impero romano, imponendo decreti crudeli per vincere la resistenza di chi non si arrende a venerare gli dei. Giorgio affronta la sua sfida pi\u00f9 grande: rimanere fedele alla sua fede e alle sue convinzioni, o soccombere agli ordini di Diocleziano.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli altri registi finalisti erano: Nisha Kalema per \u201cMakula\u201d (Uganda), e Jos\u00e9 Lorenzo Diokno per \u201cGomburza\u201d (Filippine).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Premio della Capax Dei Foundation per l\u2019evangelizzazione a \u201cThe Jews of Lackenbach\u201d di Norbert Blecha<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un documentario che racconta la commovente storia di una comunit\u00e0 un tempo fiorente, prima che i suoi abitanti ebrei fossero costretti a fuggire a causa della persecuzione nazionalsocialista. Il documentario indaga l\u2019esperienza di quanti riuscirono a fuggire dall\u2019Austria e di coloro che morirono nell\u2019Olocausto. Al centro della storia c\u2019\u00e8 la memoria collettiva di quella che un tempo era la pi\u00f9 grande comunit\u00e0 ebraica del Burgenland: come ricordano Lackenbach i discendenti degli ebrei allora residenti? E come hanno reagito gli odierni abitanti di Lackenbach a questa storia? Basato sulle storie avventurose dei tre protagonisti, il film delinea il luogo di desiderio che la citt\u00e0 rappresenta oggi per i discendenti degli ebrei di allora.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"slide-text-bg2\"><span>Cinema, i vincitori della XVI edizione del Festival del Film Cattolico \u201cMirabile Dictu\u201d Pesce d\u2019argento al film uzbeko \u201cAydinlar\u201d, al documentari<\/span><\/div>\n<div class=\"slide-btn-area-sm\"><a href=\"https:\/\/www.mirabiledictu-icff.com\/?page_id=976\" class=\"slide-btn-sm\">Lire la suite<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-976","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mirabiledictu-icff.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/976","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mirabiledictu-icff.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mirabiledictu-icff.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mirabiledictu-icff.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mirabiledictu-icff.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=976"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.mirabiledictu-icff.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/976\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":980,"href":"https:\/\/www.mirabiledictu-icff.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/976\/revisions\/980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mirabiledictu-icff.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}